Luna
Sei ancora ansiosa di un lampo di luce,
oscura espressione di lacrime chiare.
Mi prendi e mi lasci;
hai tempi e modi diversi da altri pianeti,
e solo rimango in sordina
a guardare il mio Sé sparire
nel tuo bagliore ancestrale.
Vorrei vederti un giorno per come ti osservano gli altri.
Non so se in grado sarò
di reggere il confronto con quelli che ti adulano;
di certo amerò ancora di più la vita che
serena e leggera si svolge nella Tua ombra,
assisa e feconda di brina e rugiada.
Più volte ti ho guardato e giammai osservato.
Sei di tutti e di questo ne soffro;
geloso mi giro nel mondo
lasciando a Te,
il giudizio finale.
©
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L'autore
Maurizio Lupardini
Mi potrei definire un uomo in amore con la vita. La mia passione per lo scrivere risale a tempi remoti quando non vi era nulla se non un lume che risplendeva sulla tavola ed un foglio sul quale infondere la immaginazione. Auguro a tutti una buona vita Maurizio
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