Le cose preziose di ieri

Filtra,
non s'accorge di sbiadire
il tempo,
attraverso la fragilità
che il cuore amplifica e ritrae
fragilità senza scudo
nè memoria
si scioglie e si colora,
sboccia
sanguigna
come la più bella delle rose
al bacio del sole
come se
non dovesse mai sfiorire
Sono di ieri,
le cose preziose
filigrane
di emozioni sospese
serbate a domani
cullandone al vento l'aroma d'attesa
finchè
attraverso,
il tempo prossimo va avanti,
alle spalle
fossile nebbia senza data
nasconde il rimorso
di quell'unico passo indeciso
che ha perso la strada
Irrimediabile
il remoto ritorno dell'eco
si piega
alle fronde di un viaggio mancato
- asciugando la notte negli occhi -
tra le righe
del canto di un giorno di maggio.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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Idalgo Visconti2 gennaio 2014
Malinconia e rimpianto, campeggiano in questa lirica sciorinando passate emozioni, trasformate in amorevoli ricordi...
Francesco Rossi2 gennaio 2014
Una vena di malinconia musicale e cadenzata nel corpo centrale della poesia permette al lettore di soffermarsi e percepire, eventualmente condividere.


