Marta e gli altri
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
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Versi cesellati dove ritrovo molto di me stessa, " Marta " è viva e viaggia in ognuna di noi... " Amore, opera d'arte " proprio come ogni essere vivente donna!
E siccome non c'è niente di ordinario nell'ordinario, Marta nella sua semplicità è una vera opera d'arte, unica nel suo genere come l'Amore con la A maiuscola, quello unico ed incompiuto in quanto inesauribile, come la Sagrada Familia del Gaudì.
Marta come realtà di un'opera d'arte, in quanto espressione della presa di coscienza del proprio essere, così come si è.
È dedizione... passione... versi di grande bellezza interiore e arricchiscono l'anima di poesia... un'opera d'arte ...
Un inno alla donna che vola alto, dai semplici gesti quotidiani, la grande forza di volontà di una donna tenace, che è in grado di guadagnarsi il suo posto nel mondo, quale essere se non Lei, può dare tanto e completare con il suo smisurato amore e dedizione il percorso su questo creato? Figlia, madre, moglie, infinite possibilità, nella corsa agli ostacoli di ogni giorno, davvero un amazzone dei tempi moderni, che sa non guardarsi indietro, e risorgere dalle proprie ceneri, nel concentrato di una energia che esprime un opera d'arte tra le più complesse, ma ammirata per questo in tutto il suo splendore. Versi che sono un esplosione perfetta dei colori che porta con se ogni donna.
Marta in aramaico (mi sono documentata) significa "signora", quindi potrebbe essere una signora qualunque ma in realtà esprime troppa nobiltà nel suo essere ordinaria perché in ognuno di noi, nella nostra unicità, risiede qualcosa di eccezionale, e quindi diventa una vera Signora con la s maiuscola!
Quell'eterno femminino che distingue ogni donna, capace di mille sfaccettature, senza la paura di mostrare le sue debolezze, la sua forza. Capace di superare gli ostacoli e i dolori, come vivere le gioie. Insomma una vera opera d'arte umana.
Poesia di grande passione che nessuno credo abbia rimarcato. Si respira infatti un aria di devozione verso questo archetipo di grande madre accogliente, e in quanto tale, creatrice, artista di se stessa. Si celebra la donna comune, è vero. Ma ch può dire cos'è comune in una società che tende ad avere un senso dell'eccellenza bizzarro o, perlomeno, piuttosto discutibile. Una donna incompiuta e per questo aperta alle possibilità che le offre l'esistenza di non rendersi disponibile a facili categorizzazioni.
La purezza della donna ordinaria che a volte passa inosservata senza troppi artifizi per apparire, poco ingannevole, semplicemente "è". Una donna che è un universo, un mondo d'emozioni e risorse protese a darsi tutte. Qualità che la fanno grembo, accoglienza, dono per chi la vive e ne gode il suo raggio luminoso. Una donna guerriera e dolce, appassionata gioiosa, triste, con tutte le raffinatezze resta ugualmente lei, Unica.
C'è passione, purezza e nobiltà d'animo in ogni verso. L'universo femminile ben raccontato, con le sue virtù, le sue qualità, il suo profondo credo nella vita e nei suoi mille risvolti. E' un piacere viaggiare nei versi dolcissimi di questa Autrice che semina, in qualunque ambito compone, raggi di luce in un giusto mix di colori, calore ed umane virtù! Inimitabile Autrice...
Marta, una donna ordinaria che io definirei "straordinaria" come lo sono tutte le donne che sanno vivere la loro vita con semplicità e dedizione, riuscendo a dividersi in più parti o meglio a moltiplicarsi per riuscire a dar gioia, serenità ed equilibrio agli altri. Versi, belli, intensi, scorrevoli e piacevoli alla lettura; tema molto apprezzato.
Successione di versi cesellati come un'opera d'arte. Raffinata, bella, tutta da condividere
Non è certo un caso sia stato scelto Marta come nome ispiratore di questa lirica. Marta di Betania nei Vangeli fu redarguita da Gesù stesso perché troppo intenta nelle faccende domestiche che non le premettevano di assaporare la stessa presenza in casa sua del Figlio di Dio. E' quindi la figura della donna d'oggi che pensa a tutto e di più...lavoro, figli, casa... ma mentre nei Vangeli Marta non capiva il senso della priorità delle cose, qui l'autrice da alla sua figura l'impronta di un'evoluzione interiore basata sull'Amore che la rende completa e comunque in una continua evoluzione, in contrasto con i personaggi che la circondano così intenti a camuffarsi e ad ingannare per non paventare la triste essenza della quale sono impastati.
La scelta del nome già dice molto, in questa lirica raffinata che introduce un concetto di donna a tutto tondo, donna che vive le sue ordinarie giornate senza tuttavia sentirsi sminuita, con fierezza, con autoconsapevolezza. Un'opera che conquista, letta e riletta.
L'anima dell'Autrice ben comprende e sa abbracciare nei suoi versi quell'universo che è posto nell'Essere Donna... e divinamente lo espone secondo il suo sentire... facendone un'ode stupenda e meravigliosamente orgogliosa ...Versi d'incanto a celebrare la bellezza e la tenacia muliebre in un plastico affresco delle emozioni... Un sussurro della complessità femminile e della sua capacità d'imporsi... col suo sentire nelle relazioni umane... Un lessico intenso e sfumato che consensa infinite dimensioni del dire... Opera molto apprezzata...














