Silenziosa
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
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S'adagia la notte come sacca silenziosa
la sua entitá feconda a tratti le stelle
mentre l'adombrarsi invoca veli di nembi
assieme a sofferenti sospiri
che l'anima stremata tira fuori.
Sono un angolo rinchiuso di consolazione
mani che non si aprono
- relegata divergenza terrestre -
filtrata nella confessione della luna.
Come pesano queste braccia
che non indossano piu strette
ma ne aspettano il superlativo incedere
della linea e l'amorevole chiusa.
Ed è voragine lo sguardo nell'agonia
che non sa più narrare alle pupille
perché la sconsacrata favilla
è il frastuono di una luce che non torna.
©
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Commenti (2)
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Francesco Rossi5 gennaio 2014
Una poesia scritta con cura della forma che si pregia di un nobile contenuto.
Antonio Biancolillo8 gennaio 2014
Intense e vibranti queste emozioni suscitate quando arriva la notte... in cui tutto tace e la mente si abbandona nel seguire quella legge dell'amore che cerca di scoprire il mistero che avvolge l'anima e comprendere il senso dei ricordi... "di una luce che non torna"...Profonda e bellissima... Molto apprezzato il raffinato verseggiare...


