Maledetto bastardo

Che importa
se presto morirai di stenti al gelo
o di solitudine
di una pietosa prigionia
di tutti gli innocenti
sei l'ultimo che conta
Lunga è la fila
di chi, prima di te, ha diritto al pane
a un tetto
e alla giustizia
Di lacrime
per te non ce ne sono,
l'ergastolo di un cane abbandonato
non fa breccia
nella muraglia umana
Me ne frego
del tuo sguardo stanco di dolore
inutile, il tuo pianto
che inquina il cielo di rumore,
ho anch'io mille problemi per campare
per tutti è dura sta vitaccia...
e che vorresti...
che riempia la tua pancia invece della mia?
sai che ti dico
a ognuno la sua sorte, e in fondo
non sei solo
hai voglia, qui, di compagnia!
La gabbia è certo meglio della strada,
per un bastardo
forse non è più che abbastanza?
non chiedere la luna
sognando anche il calore delle braccia!
Ormai sei vecchio
che te ne fai di una famiglia
al caldo di una cuccia
col poco tempo che ti resta?
Che è mia la colpa
del tuo destino maledetto?
è vero, sei sfigato
nato per sbaglio o indifferenza,
di quelli come te
n'è pieno il mondo
che sconta il male da innocente,
ma pei martiri
si sa
c'è posto solo in cielo
Quaggiù
la sofferenza tua non ha valore,
l'umano che tu adori, ha ben altri fini per la testa
che i moti di coscienza...
Povero illuso
tu che m'implori una carezza
ed un giaciglio,
tu, che mi guardi andare via
dalla tua fredda cella di cemento,
chissà perchè
ci credi ancora che l'amore esista
e arrossisco di vergogna
mentre ignoro il tuo lamento disperato
allungo il passo
tiro il fiato
perché, fra noi, il bastardo maledetto...
sono io.
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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Francesco Rossi10 gennaio 2014
Una sensibilità dirompente, una profonda amicizia che si ribella alle consuetudini negative privilegiando il rapporto con l'animale.

