Fiume che scorre
E' acqua di fiume che va lontano,
da sempre inesplicabile arcano,
questa vita che ti sfugge, breve,
come al sole si scioglie la neve.
E' nato con te e con te finirà
ogni presente che passato sarà
e scivolando dalle tue mani
lascia il suo posto al domani:
le cose passate non tornano più,
rivivon solo nei tuoi déjà vu.
Scorre lento e inesorabile
questo tempo, limite inviolabile,
ne senti lo stanco battito
nel suo andare tacito,
nel tardo avanzare delle lancette
di un orologio che non smette
di scandire troppo lente le ore
per l'ansioso giovane cuore,
ma che troppo veloci vanno
per chi ha già più di qualche affanno.
Ma tu, luna solitaria,
sospesa lontano nell'aria,
che continui a scrutare questo mondo
ormai malandato e moribondo,
e voi stelle, guida agli umani passi
incerti e traballanti tra questi sassi,
e tu sole, che illumini il giorno
e scaldi ragnatele sparse qui intorno,
e tu vento, che corri senza meta
e arruffi e scompigli questo pianeta;
e tu cielo, di nuvole increspato,
e tu spazio, infinito e inesplorato...
si sperdono ancora i miei pensieri
nell'universo di onirici sentieri!
Mentre scorre il tempo dell'esistenza
si perde della vita la vera essenza:
val di più chi più ha, o chi più è?
Abbiamo smesso di credere in Te,
Tu che al di sopra di tutto stai,
ogni alito di vita è un dono che fai.
Sale a Te il pianto dagli abissi
di tante atrocità ed apocalissi,
ma prima che spiri il tempo concesso
cancella dai cuori il male commesso,
colmane il vuoto con quell'amore
da dare a chi ha visto solo dolore.
Mentre muore il tempo d'ognuno
dona pietoso conforto a ciascuno
perché sia meno doloroso il passaggio
e abbia ali più forti l'anima per l'ultimo viaggio.
©
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