Ciò che non è storia

L'apparenza si conferma all'alba:
è forse quel giorno
che passa indenne sulla testa
e si sbaglia
il cielo caotico di sempre
appollaiato sulle guglie dei cipressi
ha più ossa della terra
e promesse mischiate allo sconforto
più vago dell'aria, il pensiero
più greve la parola
più caro il prezzo di uno sguardo amato
più fitto il buio
e fermo, il muro del dolore
assale
la discesa del possibile
calzando i visi nudi di carezze
Quanto, non basta
ai cigli assetati del mattino
del piovere mesto
se l'anima assorbe l'immenso
e non dà
meno di tutto
del presunto tempo
si trucca l'osare avverso degli occhi
abbozzando un sogno
perché la vita mi abbia
Si sporge il desiderio oltre l'attesa
per dirmi che no,
non c'è altro luogo in me
oltre la pioggia
per restare
indossando ombrelli di seta
e un gesto di labbra
gocce di vento
sulla strada che mi gira intorno
ridono di noi,
di ciò che non è storia
quando l'assurdo arrossire di un bacio
tinge il destino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
