Testarda nel peccato

L’errore mi fa testarda nel peccato
il ricaderci, incerta nel pentimento
il tormento mi diventa rimorso
ostinata ritorno in quella via d’amore
nel respiro del tuo sangue
incendio l'urgenza di te
inghiottendo della solitudine
noia e dannazione.
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo21 gennaio 2014
Una danza melodiosa, una gestualità condotta all'estremo, un progressivo tendere alla bellezza dell'attimo... e del suo "ricaderci" nel peccato... un susseguirsi d'immagini impalpabili... che trovano la massima espressione nella chiusa... in quell'equilibrio tra mente e cuore... che poi sconfina in quegli attimi da rubare come fugaci lampi di felicità nell'urgenza del desiderio... Una creazione poetica molto apprezzata... un testo che sa esaltare la corporeità...
Giovanni Monopoli22 gennaio 2014
un fiume di passione che si riversa in questa breve poesia e che racchiude nella ostinazione un forte desiderio... versi apprezzati per la loro eleganza


