I bambini costruiscono aquiloni
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (15)
Una lirica molto ben descritta su di un argomento alquanto delicato come quello dei bambini. Versi che innalzano al cielo l'innocenza dei piccoli che si impegnano nei loro giochi a solcare il vuoto con la loro cristallina fantasia. Una poesia molto originale e ben descritta con passaggi significativi e particolari molto ben curati, piaciuta.
"Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo..." Pascoli. ...la gioia di un bambino, l'innocenza, la vivacità è da prendere esempio. ... versi che affrontano una tematica bellissima e l'autrice ne risalta i lembi del futuro ...complimenti.
La prima domanda che mi viene spontanea è..."ma chi può essere colui che osa tanto... CHI vorrebbe imbavagliare la purezza e la spensieratezza... anzitempo?"! Una bestialità che purtroppo trova riscontro in questo nostro frenetico vivere, dove non si ha più il tempo per ascoltare e lasciar vivere d'azzurro i nostri bimbi, sempre più lobotomizzati da tv e stress d'ogni genere (pure da quelli dei genitori...). L'aquilone... uno dei giochi più semplici e naturali attraverso il quale gli occhi dei bambini incontrano il sole... lì è la radice ed il profumato fiore per il quale dobbiamo loro insegnare ad assaporare.
Una bella ballata. Brava, e grazie per averla condivisa.
Lasciamo i sognare i bambini, lasciamo che volino alti i loro aquiloni. Poesia che porta ad una naturale riflessione... Spesso per renderli più maturi noi genitori, società, sistema... forniamo aquiloni brevi, col filo corto o peggio... per renderli già da piccoli, grandi uomini e donne... li responsabilizziamo troppo presto, smorziamo quella parte di favola mettendo loro davanti troppo una realtà cruda... E può avere altre mille letture... ma ciò che noto tra i bambini è una grande solitudine, un aquilone tra le mani... e nessuno spazio per farlo innalzare in volo.
I bambini, la vita pura sulla terra che rischia contaminazioni, terra fertile ignorata, maltrattata, trascurata. Non lasciamo che i nostri bambini velino gli occhi di perduta innocenza, il più a lungo possibile, questa magia non si ripete più ed è fondamento per una sana crescita.
Poesia di grande impatto, letta con grande coinvolgimento emotivo. Un invito a divulgare questo pensiero poetico.
Quanta purezza in questi bambini... e tu mi chiedi come farli tacere... Non sia mai questo abominio, non si tocchino i sogni di chi con tanta dedizione va costruendo giorno dopo giorno, il loro piccolo lavoro va assecondato, le loro mani delicatamente guidate, i loro sguardi vanno nutriti di sana saggezza, e quelle risate cristalline alimentate di luce poiché saranno unguento per il domani che richiede tanta forza per affrontare il mondo, anche e sopratutto con il sorriso sulle labbra... Dunque... tu mi chiedi come farli tacere? Morirebbero le fiabe ed un cielo per quel volo atteso... No il filo va mantenuto saldo, insegniamo loro come farlo. Una lirica che colpisce per intensità quanto per un notevole spessore sociale.
i sogni dei bimbi vanno protetti, la loro purezza va preservata i bambini sono il sorriso del mondo... lirica che tocca il cuore sensibile poetessa
I bambini non soltanto costruiscono aquiloni, ma, prarafrasando il titolo di un noto romanzo, sono anche cacciatori di aquiloni. Ed allora, pur con la dovuta oculatezza degli adulti, lasciamoli sognare ed allungare sempre di più quel filo che li tiene legati all'aquilone che deve volare sempre più in alto. Immagini stupende in versi stilati con eleganza e raffinatezza.
Il mondo fantastico dei bambini . Leggere questa poesia è ...sognare Questo gioco della libertà ci fa pensare al tempo bello della fanciullezza Versi molto sentiti. Piaciuta tanto.
Ciò che caraterizza il mondo del bambino è proprio la fantasia e questa poesia è un bellissimo inno all'immaginazione dei bambini, caratteristica misteriosa che permettono loro di volare verso mondi immaginifici. Mi piace come Nemesiel consideri la fantasia. Ossia come un modo d'essere caraterizzante dell'essere umano che non può essere soppresso anche se la scuola, tenta in tutti i modi di limitare il suo potere.
I bambini hanno bisogno di quel filo fintanto che non saranno loro stessi a reciderlo e a elevarsi in spazi di una realtà, frutto della loro stessa cretività. Recidere il filo della loro fantasia creativa e della loro libertà espressiva ci porta, come ci ha già portato, a un appiattimento in ogni campo.
I bambini sono l'immagine di ciò che noi siamo stati, se si conservasse parte di quella innocenza, curiosità, entusiasmo, voglia di vita forse non esisterebbe un mondo così marcio... e tu mi chiedi come farli tacere... Un tema che mi è particolarmente caro trattato dall'autrice con bravura ed eleganza, profondità e partecipazione.
I bambini sono la ricchezza del mondo, versi stupendi che caratterizzano grande sensibilità dell'autrice.












