Immersione
Lasciami qui,
alla deriva
del mio nido
di certezze malmesse
e tumefatte verità.
Non ho voglia
Di guardare.
Solo naufragare
nello stagno
fangoso.
Dolcemente,
nell'accogliente melma
di me.
Non ho voglia
di sentire.
Affogherò
nella mia notte
senza suono
mentre,
il liquoroso oblio
mi permea.
Famelico,
invitante,
carezzevole.
Finché di me
non resterà
che uno svogliato
gorgoglio.
Mi arrenderò totalmente
a questo
ormai niente
pieno di troppi
pensieri scaduti.
In una stanchezza
impregnante
di tentativi
d’esser qualcuno:
il migliore richiesto.
Non valutando
lo sforzo
elargito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!