Stasera
Pensieri si raggomitolano fuligginosi e spaventati
come fumo di camino quando duella contro il vento.
Vorrei salire al firmamento ma sono scale di dolore.
La luna mi lancia una corda di filo spinato,
per salire al cielo devo il mio sangue.
Cerco avviluppando i cerchi della mente
alternanze agevoli, subdoli trucchi, misere rimostranze.
Pietà per la morte del mio cuore.
A nulla vale appendersi alle nuvole, troppo pesano i peccati.
Allora prego.
Che la verità tagli le mie gengive come un dente,
che dalla bocca esca un Credo di artigli acuminati
per agganciare il blu dell’universo sino alla vetta.
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