Il mio volo
Sotto l’ombra del Gelso
spalanco voliere d’ansie
che migrano come rondini
pittando il cielo azzurro.
Ti cerco tra battiti d’ali e garriti
in nubi candide arruffate
per dirti che sei tu il mio volo.
Innalzi le mie tenerezze
allo sguardo cedevole del tempo
e mi trascini nelle correnti vespertine
come un ape ebbra di pollini.
Ti scorto nel tuo migrare
formando una parabola nel cuore,
mi adeguo al tuo percorrere
le rotte designate
e amo la retta a me ignota
tracciata per stupirmi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi12 novembre 2014
Voliere d'ansie, mi piace il contenuto e voglio far notare l'originalità dell'espressione e della veduta.
