L'albero della morte

Noncurante m'inchinai al suo cospetto
a quell'albero ricco
di fiori incantati
ignorando però le radici malate...
Oh si, con l’inganno
giurò a questo cuore calore e protezione,
ero la linfa di cui si nutriva,
il fiore dai brillanti colori
che agitava
quel tronco vecchio e stanco...
Ben presto il fato rivelò
l’amara sorpresa,
veleno erano i frutti
che mi si offrivano in cambio...
mai più questi occhi lo videro,
vermi bramosi e meschini
gli divorarono il cuore
riducendolo in polvere...
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Gfiore84
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