Aspetto

Aspetterò che le rose indossino la seta
e non farò passare giorno
senza un bacio di rossetto.
Aspetterò
un chicco di luna
che si moltiplichi sul mare
e berrò l'odore che sale dalla risacca,
correrò
- la sabbia tra le dita -
incontro ad un abbraccio,
incontro al vento.
Regalerò al tempo
il mio tormento
e non mi volterò,
restando nuda di dolore.
Aspetterò un'alba di rugiada
e chiederò al sole ancora un tramonto
che non scappi tra le dita
ma che mi lasci quieta
a stringere la notte
dentro i sogni.
Saranno quadri da staccare,
con le pareti e con gli stucchi,
i ghiacci dell'inverno
che ora mi sanguina nel petto.
Saranno biondi i miei capelli
e rosse le mie labbra,
quando aprirò le mie finestre
a un altro mondo
e allora tu vedrai
chi sono veramente io.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 febbraio 2014
Una chiave di lettura che nella spontaneità della riflessione coglie la sostanza dell'ASPETTARE O MEGLIO ASPETTERO'
