Nascita d'un capolavoro
Statici, quasi immobili si
stampano sul fondo della
retina oculare.
Parallele visioni d’un mondo
magico opposto al mondo
reale, putrido e imperfetto.
Solo confusione all’inizio,
perfetta armonia nell’insieme,
a lavoro ultimato.
Estasi e splendore è il risultato
di questa parte minuscola
dell’animo dell’artista.
A questa lieta visione
il cuore si dilata
all’infinito cercando di
trovare armonia e
tranquillità col sensibile
animo puro d’un artista
maledetto.
©
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Commenti (4)
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Luca Ventura13 maggio 2007
Hai approcciato il tema in maniera nuova, ti sei riferito alla creazione e non alla contemplazione. Interessante quanto piacevole. Molto apprezzata.
M
Maria Francesca13 maggio 2007
Mi piace questo testo che lascia poco alla retorica.
Salvatore Ambrosino13 maggio 2007
Diversa dalle altre come interpretazione molto bella,
Marco Canonico Baca817513 maggio 2007
Sembra quasi una recensione del quadro fatta conoscendo lo stato d'animo di Van Gogh..interessante e originale senza dubbio.


