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Riflessioni 10 febbraio 2014 · lettura 1 min · 2196 letture

Maieutica

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
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Divarico le mie congiunture mentali, astrofilizzo la maieutica che è un ideale a cui tendere ma se lo tendo si spezza vista l'arroganza dei mezzi del potere. Ma se penso di usarla per scopi altri e alti dal cielo al fondo Sento ghermire lascivi mondi mille piani di morbidezza Si profilano nell'orizzonte d'oro sarò un orlato ponte tra l'uomo e l'anima- le.
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L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

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Commenti (7)

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Riccardo Ruschetti10 febbraio 2014

Già...la maieutica sarebbe davvero il metodo migliore per giungere a capire, ma... di fronte "all'arroganza" del potere è difficile dialogare e discutere efficacemente senza che i "mille piani di morbidezza" non ci piombino addosso... con tutto il "resto" attaccato sopra.

carla composto10 febbraio 2014

bello il commento che mi ha preceduto... di fronte all'arroganza non si può arrivare lontano ...versi belli che fanno riflettere

Sara Acireale10 febbraio 2014

La maieutica, ovvero l'arte di scoprire la verità secondo il metodo di Socrate, viene tirata in ballo dal Poeta perché oggi (più che mai) abbiamo bisogno di verità e pulizia morale. L'arroganza del potere, però, impedisce di raggiungere la verità perché tutto viene coperto con un drappo nero e uomini di buona volontà che vogliono togliere coperchi, vengono ostacolati con tutte le forze

Catia Dinoni10 febbraio 2014

Interessante riflessione che ci porta nel mondo di Socrate, l'autore conduce al coinvolgimento individuale, per ottenere quella comprensione interiore, e ampliare le visioni dell'anima. Lavorando sui conflitti (L'arroganza dei mezzi del potere) che ci fanno chiudere in quegli spazi restrittivi, relegandoci all'angolo incompresi. La maieutica..."Ma se penso di usarla"...ecco un ponte invisibile che si unisce nuovamente, poiché si tratta di portare alla luce ciò che già abita dentro di noi, la verità è ben chiara e presente, forse solo assopita. La maieutica non insegna... aiuta, nel dialogo non ci si può arrendere, è un potere irrinunciabile anche quando quei "mille piani di morbidezza" si fanno pesanti. Molto stimolante questa lettura.

nemesiel10 febbraio 2014

La maieutica socratica credo sia insuperabile come metodo pedagogico in generale... senza distinzione di età. Eppure vi sono categorie "impercorribili ed ineducabili" ...refrattarie persino all'"arte della levatrice"

Giovanni Chianese11 febbraio 2014

Attraverso gli insegnamenti, l'umanità dovrebbe scoprire quali siano i veri ideali, purtroppo in pratica non avviene così, perché durante il processo educativo, specialmente su allievi molto giovani c'è la tendenza a influenzarli con standard strettamente personali, aldilà delle loro spiccate tendenze innovative, arrivando addirittura a cestinare le loro ideologie, che tradotte sono spunti di logiche innovazioni. Questo accade principalmente in politica, quando la casta arrogante si accorge che l'innovazione dettata da talentuosi virtuosismi finisce col sminuire il loro potere anziché amplificarlo. Una bellissima riflessione filosofica magistralmente trasdotta in poetica intelligente. Plausi all’autore.

Carla Colombo11 febbraio 2014

Sì, d'accordo, però ci vorrebbe un personaggio di spessore e tutto rispetto come Socrate x far venire alla luce la verità cui ambire, peccato che non possiamo affidarci e fidarci di nessuno se non di noi stessi e della nostra capacità di comprensione, limitata, personale ma comunque nostra