Do ut des

L'attorno
tracima mesto un vuoto senz'argini
dov'era il tempo che conobbi
che altri, come me,
han visto seppellire
Non ho memoria del trapasso,
quand'è che è tramontata l'era che ci univa senza dubbi
e quand'è sorto
il giorno che ha svenduto i sentimenti
e tutto ha avuto un prezzo
nostalgica,
ricerco qualche immagine d'allora
quando il dare non chiedeva che un sorriso
e la sua paga
era il piacere di donare
Vicinanza
o ciò che n'è apparenza
sfoggiata come perle
e un po' di vento
basta a svelarne il peso
che amaro
quel miele avuto in cambio di un abbraccio,
alieno
mi rema contro il mondo,
esiste
solo chi è mostra d'altre tele
diverse da sè stesso
E oltre la finestra m'è straniero
il passo della gente
e il suo pensiero
L'essenza dell'amore s'è dissolta
Lealtà
non è che una parola,
lo spettro solitario di un ricordo,
un buco nero
che inghiotte l'universo.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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