L'altro Valentino
Fra tanta gente, a volte
appari tu, invirginea, ma
eterea, mi fai volare senz'ali
mentre scruti i miei pensieri.
Tacciono le mie labbra, ma
sussulta il mio cuore, vecchio
d'amore, mi scopro antico
come il mio specchio in soffitta.
Nessun desiderio nel mio cuore, placo
in attesa, incedo verso te, senza meta,
sicura della tua beltà, mi sconosci
complicando la mia già precaria esistenza.
Dentro il mio vestito nuovo, Valentino,
incedo spremendo il mio appassito acume,
come mai mi capita quando il cielo è terso,
eppur lieto di un tuo prossimo improbabile saluto.
Mi scuote il cuore il tuo profumo, che
mentre sfili leggera mi lascia sognare,
eppur sazio di tanta evanescente presenza
sento l'anima vuota, e il cuore poetare per te...!
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