Suono della memoria
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (11)
Non sono i soliti luoghi comuni a far ricordare una persona. Spesso non sono le "risate" o le canzoni o i versi di una poesia"... Sembra strano ma invece può esserlo il silenzio e tutte le trame colorate che evoca il ricordo dolce di una presenza che si è saldamente stabilita nella nostra mente. Molto apprezzabile, nei versi centrali della lirica, la grande arte dell'Autrice che, dopo il prologo in cui ha sapientemente introdotto il "silenzio", riesce a plasmare attorno ad esso una meravigliosa sequela di versi che mettono insieme elementi naturali (risacca, sole, fruscii, musica, grida stridule di gabbiani,...) e sensazioni dell'anima (dolore, tristezza, malinconia, dolcezza,...). Il risultato sono versi musicali come corde di un violino!
in un silenzio parla il sentire... versi che lasciano sensazioni di assoluta verità. gli occhi che rivestono il cielo... sono sensazioni che affascinano il lettore...
Un silenzio che propaga le sue onde... avvolgendo l'anima di tutto ciò che ha rappresentato quella presenza, la stessa che mai ha lasciato quei pensieri, rimarcando tra quei territori i solchi lasciati... preziosa lirica che si staglia con i suoi toni malinconici sulla tela della volta celeste... dentro ancora uno sguardo mai dimenticato.
Trova nel silenzio la memoria il suo terreno più fertile... spazia senza confini portando in superficie sensazioni nascoste, non proprio dimenticate, ma certamente un po' sbiadite. Ma in quei momenti il cielo diventa pergamena dove esplodere il tutto e la melanconia diventa "padrona". Versi intrisi d'essenza di cuore dove l'autrice spalma il Suo profondo sentire che, come sempre, sa letteralmente rapire.
Trovo il silenzio un "evento" in grado di apportare una quantità di sensazioni davvero notevoli. L'importante è che non diventi un silenzio assordante, quello per cui s'abbisogna di comunicare qualsiasi cosa pur di evitarlo. Bellissima poesia che si avvale di un lessico capace, nella sua ricercatezza, di evocare intense sensazioni.
Il silenzio ha la sua magia che è quella di far emergere i ricordi più remoti e belli... io adoro il silenzio e questi versi mi hanno trasportata nella sua pace e soavità. Versi molto belli.
Ritrovare nel silenzio e nelle sue onde di luce, tracce del volto amato che illumina con lo sguardo l'immensità del cielo per poi scoprire nella malinconia tutta la "rigogliosa dolcezza" effimera e labile come l'esistenza stessa dalla quale sorge. Versi eccelsi e una chiusa da brivido.
M'è dolce il silenzio, evocatore di tanti ricordi. Ed il rumore assordante di oggi non fa altro che allontanare quelle dolci sensazioni. Versi delicati che catturano il lettore.
Nel silenzio un ricordo d'amore prende respiro... fra i pensieri dolci ritorna quasi come carezza. Elegante scorrere di versi di delicata intensità. Complimenti.
Abbandonarsi all'ineluttabilità di un ricordo, che preme e penetra e fa male... passarvi attraverso per elaborarlo, sviscerarlo, sentirsi invadere da quel "molle dolore". E' proprio così: i ricordi forti, soprattutto quelli che fanno più male, portano con sé una strana malinconia alla quale ci si abbandona, dalla quale ci si fa cullare...
i ricordi sono una luce, un sorriso, un verso ma a volte anche solo un profumo o una tristezza provocata. Questa poesia ha il pregio di suggerire, senza imporre, con sensibiltà, il rumore dei ricordi. B r a v i s s i ma











