Ti guardo
Ti guardo
e un brivido scorre
sulle ali del vento
tra le civiche forre
di cemento,
ti guardo
con il mio stesso sguardo primitivo
di animale innamorato;
ti guardo
con un silenzio preistorico
d'amore
nello sguardo,
ti guardo
isola suadente
alla deriva
nel mio sangue ardente;
ti guardo
dove antichi sguardi
senza mente
ghermivano l'aleatorio germe
della muliebre bellezza
già immanente
e senza mani,
ma con gesta ferme,
creavano per te
l'idea della carezza.
©
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L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
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