Nemica

Stagioni sepolte a metà
sotto le foglie
appassiscono tra i pori.
Le guardo aggiungersi al passato
spigolate dal vento
che sgretola la terra nuda
assetata di pioggia
solo il diluvio
ne colmerà le rughe
trascorse invano
fra le pieghe d'ogni notte.
Dove si va
dopo il risveglio dalla vita,
nemica,
cucita addosso per coprir la pelle,
cosa riveste
quando i sogni cadono dai rami,
trucidati
e nevica silenzi
sul limite varcato.
Ritrarre l'anima
fra intarsi chiaroscuri atrofizzati sulle gote
è volgersi al tempo
e scorgerne l'assenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Duilio Martino20 febbraio 2014
" vita, nemica, cucita addosso per coprir la pelle..." fa paura... Introspezione che spaventa... Splendida nella sua crudezza, versi che ben sanno scalfire la pelle. Bellissima!

