Ciao Poeta

Ciao Poeta
con quella inquadratura da sempre un po' sbilenca
la faccia di tre quarti che affiora dal cuscino
ed il vestito liso piegato al comodino
Ciao Poeta
sistemati qui accanto e cantami l'amore
del cieco che ha l'odore del mondo nella testa
e vede il sole avvolgere la tenda alla finestra
Ciao Poeta
di lei che se ne è andata con una giravolta
alla rotonda del lungarno senza un grido
quel giorno anche il semaforo rimase rosso in viso
Ciao Poeta
raccontami del mare e delle palme bianche
dell'onda maledetta, di tutti i guardacoste
degli angeli del sogno in notti appese al cielo
e liberami
di quelle sanguisughe che ammorbano la mente
che non mi fanno uscire dal vortice del nulla
parafrasato a gesti ed urla alla tv.
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