Oltre la vita
Filippo Ferrari
17 poesie pubblicate
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Cadeva tempo fa,
nei pressi orlati
dai sorrisi
inimicati,
Cade sui sentieri selciati
di vecchi diari rispolverati,
Cade su questo lembo di terra la miseria.
Cade il respiro affannoso di chi ti assale
Cade alle spalle di questo gioco fatale.
Cade rovente sulla testa di chi non ascolta,
la vergogna
nella menzogna.
Cadono sugli specchi come gocce d'acqua,
leggiadre e danzanti,
sinuose e scolpite meraviglie,
di chi adorna l'unica rosa,
di chi intravede una sposa,
che scende,
sospiro,
e tace in un profondo silenzio.
Cade tremolante l'idea,
di questa inutile prosopopea,
mi aggrappo alla speranza,
solo, come unica voce.
Cade l'alba e inizia il tramonto,
cade sull'olmo come rinascita nel grembo di questa barca,
cade l'ultima essenza della verità,
che passa dall'esistenza di una vita meravigliosa,
ad una dolce e amara santità.
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Filippo Ferrari
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