Rigurgito il cuore mio
Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n
Commenti (8)
Non è nuovo Massimiliano a queste disamine interiori comportanti entrate a "gamba tesa" su se stesso. Sferzante ed acuto... quasi prende in giro se stesso con una lucidità imbarazzante. Massimiliano sa chi è...conosce i Suoi limiti coniugandoli sagacemente con i Suoi pregi... facendo del tutto un mix di alta qualità che richiama il lettore all'assaggio compiaciuto di testi dal fine taglio.
Una ninna nanna che assume le sembianze di un antidoto. Temo che quello che "cuciniamo" sarà sempre un po' fuori controllo. Per tutti. Indistintamente. Nell'atto artistico come nella vita. E per fortuna!!!A mio avviso un cuoco così provetto farà sempre splendere il sole anziché farlo "sbrodolare". Complimenti per le metafore. Di una bellezza unica.
Il poeta si diletta in metafore offrendo un quadro di insieme di poesia.
Chiarori sbadati, sbiadite opinioni? Ma quando mai? Max da sopraffino artista della parola e psicanalista di se stesso qui si prende in giro come sovente ama fare, con quel tono canzonatorio che è suo peculiare, contraddistinguendosi proprio per la continua ricerca di sé che potrebbe presentarsi inaspettatamente un giorno dimenticandosi il "grembiule"... ma poi i suoi versi sarebbero ancora così ispirati? Plauso e standing ovation
considerazioni intense e sentite... belle metafore che danno ancora più consistenza alla bella lirica... sempre letto volentieri
Rigurgito il cuore mio... di questo componimento si coglie la sottile ironia ben miscelata ad una buona dose di autocritica che di certo l'autore non si risparmia di fare a se stesso. Personalmente quel rigurgito mi trasmette l'idea di volersi liberare dalle scomodità che circondano e si insinuano nonostante tutto, dentro, andando a contaminare quella parte di anima che invece si vuole preservare pura, rimanendo comunque sempre ricettivi nel cogliere ed imparare ciò che invece porta ad un nutrimento interiore, ponendosi in attenzione, è questo secondo me è il fulcro di tutto, ad usare e dosare bene il filtro naturale che in ognuno di noi alberga, permettendo in questo modo il ricircolo delle emozioni più vere.
Sorride e gioca con efficaci metafore e soppesate parole... sorride e gioca con grande serietà in questa riflessione su se stesso in una sorta di autoanalisi con la giusta dose di autocritica... Scelgo una perla fra tutte: "Sistemata la culla del pensiero Una ninna nanna si rintana Rotolandomi negli occhi." ma un encomio a parte è dovuto alla chiusa...
Metafore sempre molto azzeccate che danno il senso di questa profonda riflessione. Non si finisce mai di imparare... verità assoluta. Poesia molto apprezzata








