Ultima Cena

Tu non mi dici che mi vuoi lasciare,
ma lasci cadere gli occhi nel bicchiere;
e gli occhi, lo sai, non riescono a mentire;
se vuoi puoi andare; risparmia le parole.
Niente di strano, è una storia che finisce;
ma come da ogni febbre, domani si guarisce;
e come da ogni febbre che prende da neonati,
il giorno dopo, poi, sembriamo un po' cresciuti.
Ma se si riuscisse ad essere migliori,
ad essere sinceri, almeno con se stessi,
risparmieremmo tempo, spazio ed energia
e tristi pagliacciate come questa sera.
Come questa cena che adesso vuoi pagare;
ma fammi un po' il piacere, sii più dignitosa;
non esiste peggior cosa del sentirsi in colpa
per un delitto che non si è mai commesso.
E un sentimento non è un quadro fisso;
semmai è animato, senza nulla di previsto;
semmai, se posso, lavora sul rispetto;
e se proprio ci tieni, ora paga e tieni il resto.
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