Godi musa
Gente sapete la novità?
ritorna come di incanto,
con superbia del suo manto,
lei è di nuovo in città...
Torna di anno in anno,
da tempi assai remoti,
con il vanto del suo danno,
quando passa prende voti...
Non sai quanto resterà,
si ferma e dopo va,
ma se cadi nelle sue mani,
come è livido domani...
Ali spezzate dal volo violento,
vieni musa,
sudicia e tossica di erba avvelenata,
straziami sotto il vento,
godi musa,
di cuore e mani incatenata,
godi nel dolore di carne straziata...
Maledetta intoni il male,
lavoro tutti i giorni in gabbia,
violento mi vuoi tale,
non è amore sulla sabbia...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sdg
viviamo in dittatura siamo la buona riuscita di ciò che è stato progettato anni fa, vediamo solo la manipolazione, crediamo in un qualche dio, ci droghiamo e compriamo cose inutili. La vita non è una società costruita a scale, il pensiero moderno per essere tale deve essere pulito da ogni stereotipo politico e sociale
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!