Cerchi concentrici
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (14)
Quando tutto diventa onda, acqua e si confonde con i pensieri... ecco che nasce la poesia, l'emozione pura dei versi. Lirica descrittiva di sensazioni d'attesa, di immagini che racchiudono panorami interiori. Molto bella e apprezzata. Complimenti.
tra le bellezze naturali il pensiero si esalta ... sensazioni ed emozioni nascono spontanee nel sentimento dell'amore... il mio elogio a questa intensa lirica
E' una poesia che riesce ad aprire i cuori. E riesce a disegnare nei pensieri del lettore dolcezza. La sua quinta strofa prende in modo particolare e porta con se. Molto bella.
Cerchi concentrici quelle vibrazioni silenziose che si propagano attraverso gli elementi naturali per diffonderne il suono emesso da qualcosa che si è mosso e qualcuno ha recepito... E nell'amore... quanti cerchi???? Infiniti e silenziosi, viaggiano solitari e dentro muovono onde altissime nel cuore...
Il sentirsi onda ...Muggito e pensiero rende la lirica affascinante e profonda di pensieri che aspettano il vento del primo verso. la dolcezza confonde ed ammalia il lettore... Molto bella la chiusa con quel " amo..." che spiega tutta la lirica in una profonda enfasi d'amore... complimenti
I tuoi versi sono onde che travolgono e nelle quali diventa un piacere tuffarsi, lasciarsi cullare da esse,... E' una comunione dei sensi col creato e con le sue bellezze, un crescendo dove c'è spazio anche per l'amore, a condizione che arrivi in punta di piedi, "sulla sabbia che cede silenziosa ai passi in arrivo". Cerchi concentrici di quelle vibrazioni che le emozioni innescano come nel movimento di un pendolo, alimentati da un mix di passioni, emozioni, dolci e pacate introspezioni dell'anima. Tutto attorno la Natura continua il suo concerto silenzioso e contagioso. Un silenzio discreto e coinvolgente, ben rappresentato dall'Autrice che espande il suo calore verso quest'universo che parla, fino a diventarne un tuttuno con esso. Grande!
"Fa che senta appena la sabbia cedere ai tuoi passi"...meravigliosa, ariosa poesia d'Amore, amplificato nella percezione sensibilissima dell'autrice che sa rendere mistico un momento visualizzato nella sua eterea ma intensa magia. Incipit soft - parte centrale impetuosa - chiusa soft, ma che bella alternanza! E quell'"Amo" con il punto subito dopo, dice tanto, tantissimo!
Trovo non solo sia una poesia di grande pregio stilistico, ma un espansione visiva e percettibile delle immagini evocate che si proiettano al di fuori di questi versi tale è l'intensità con cui arrivano da provocarne un sussulto... personalmente è come se avessi sentito quel rumore del mare, il suono del vento, la sabbia tra le dita... e poi quei passi attesi, nel culmine di quei cerchi concentrici che propagano l'essenza di due anime in perfetta sintonia che vibrano all'unisono. Questa poesia sembra proprio prender vita... emozionante!
il rumore del mare è amore e fra le righe i venti di una stagione immaginata, ma reale al cuore. Dolce, con calore
Quando una poesia inizia con una strofa che eviscera l'immaginario promette già bene. Se poi ogni strofa riesce a stimolare la percezione del lettore fino a carpirne aspetti del mondo sotterraneo di cui tutti noi siamo partecipi, sotto l'egida delle immagini primordiali, allora troviamo anche arte. E questo canto possiede indubbiamente queste caratteristiche. Una poesia che si fa quindi portavoce di un mondo mediato da un mondo personale e individuale dove, Il sottile equilibrio tra personale e collettivo, da l'idea dell'atto creativo. Una lirica che riesce a far viaggiare in alto con la fantasia. Davvero bella.
Ho provato un brivido nel leggere questi versi... sarà per il mio viscerale amore per il mare... o per la grande capacità dell'autrice di saper trasmettere emozione, il pathos del momento... fatto sta che questo brivido m'è arrivato. E' difficile trovare solo uno spunto sul quale soffermarsi tanto è "interamente" colma di profumate immagini da poter con la mente sfiorare. Quelle "ali rannicchiate al petto"..."il morbido respiro del maglione"...il "tempo fermo contro il muro dell'acqua"..."la sabbia che cede ai tuoi passi"...e questi "cerchi concentrici" invisibili ma forti del sentire emananti amore in mille forme diverse...è tutto un unico lungo profondo respiro di anima al quale l'ignaro lettore non può che... alzare le mani e lasciarsi andare.
C'è una grande capacità di trasmettere immagini e sensazioni in questi bellissimi versi. Emozioni all'ennesima potenza, portate all'apice dalla presenza di un mare d'inverno che riempie occhi pelle e cuore. L'amore ha la forza di evocare sensazioni superiori, un "sentire" acuito da una inclinazione dell'anima a cogliere bellezza ovunque.
Meravigliosi versi che entrano dritti al cuore del lettore insieme alla bellezza d'una natura che parla d'amore.
sono concentrici questi cerchi che spostano energia da un'anima all'altra, da un cuore all'altro, si allargano e crescono tornano indietro come un'eco, avvolgono, vibrano, giocano con la luce tra le ciglia e tra i riccioli impastati di vento, ed avvince questa lirica, cattura e prende e poi tutto diventa amore, ampliato, come un sasso caduto in uno stagno...













