Il grido
S’apre nel grido
la bocca tesa
presa tra le mani
ed urla.
Più forte è il dolore
unito al rumore
del lacero del labbro.
Tutta la voce strozza
cavata a forza
come un tappo.
Soffia anche l’anima
nello spiro
ma il grido muore
ed è silenzio.
©
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L'autore
Ayd
Nato a Rieti il 1°novembre 1968. Vive a Roma. Ha già pubblicato le raccolte di poesia: “Luna di vetro” (Ragusa, 2000, Libroitaliano Editrice); “Inoltre” (Roma, 2004, Fermenti Editrice); "Altrove" (Cerignola, 2012, Enter Edizioni).
Commenti (4)
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Marco Canonico Baca817516 maggio 2007
Bella, ricorda il quadro L'urlo... mi è piaciuta!
D
Daniele Fabbri16 maggio 2007
Sono d'accordissimo nel vederci ben descritto il famoso quadro di munch.
Leaf16 maggio 2007
sì, pienamente Munch... sembra di vederne persino i particolari.Molto coinvolgente.
Pino Penny19 agosto 2007
a volte si ha voglia di gridare per ciò che si prova dentro di noi... ma una sorta di pudore fà morire il grido in gola... cos' l'ho recepita.Molto ben scritta


