A te che amo tacendo
Amo te perché sai piangere,
Dentro e fuori di te,
Perché sei un sogno
Che non muore all'alba
E un pensiero che non si scalda
Solo a meridione.
Sei un inquieto sospiro
Al rosso del crepuscolo,
E una frenesia audace nell'oscurità,
Prima che giunga il sonno.
Ti amo perché sai sorridere,
Eclissato nel silenzio
Dei tuoi giorni.
Tu sei potente e sei tenue,
Solitario nell'eremo
Che attorno a te hai costruito
E la mia presenza verso te,
È silente e assidua
Come un’ombra che non chiede e ama.
Me ne sto ad adorarti,
Mentre la notte si consuma
Sul tuo volto,
Che non vedo ma sfioro,
Con un bacio e una preghiera.
©
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L'autore
Angelika
Angela Mori, per gli amici Angelika è nata lo 06/01/1979 a Catania dove tuttora vive. Diplomata all'Istituto Magistrale, ama la letteratura specie quella del periodo del romanticismo e del decadentismo di cui stima i grandi poeti come Baudelaire,Verlaine,Keats,e D’Annunzio. Amo la cultura celtica, Colleziona fate,ama l
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 febbraio 2014
In questa poesia l'amore ha una valenza universale, pianto e preghiera ne sono la testimonianza del valore aggiunto quello universale.
