23 agosto
Ho aperto gli occhi
un pomeriggio d'agosto
e per la prima volta
ti ho vista, accanto a me,
da microscopico palpitante puntino
a piccola fragile rosa
appena sbocciata alla vita,
dolce nuova primavera.
Risveglio più dolce
mai conobbi prima!
Rinasceva con te l'anima mia,
incontenibile gioia,
e sorridendo, felice, cantava già
la sua prima ninna nanna.
Un sogno che potevo toccare
con timide carezze.
Affamati e insaziabili
gli occhi miei, mai stanchi,
tutto di te contemplavano,
ogni minuscolo tratto,
senza chiudersi mai.
Seguivo ogni tuo respiro,
ogni tuo lieve movimento,
e mentre scolpivo di te
indelebili immagini
nel cuore e nei pensieri,
sognavo già il tuo domani.
Poi hai aperto gli occhi
di bimba appena nata,
e ho riscoperto piano il mondo
camminando insieme a te.
©
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Commenti (1)
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sergio garbellini27 febbraio 2014
Un momento dolcissimo, forse il più bello della vita, raccontato attraverso le emozioni, le sensazioni e la dolcezza dell'anima. Versi pieni di contenuto affettuoso, parole uscite dal cuore in una simbiosi di soddisfazione e di amore. Una lettura che riconcilia con la melodia poetica. Veramente toccante, delicata e letta con piacere.