Spiraglio
Nicolina Macari
377 poesie pubblicate
+ Segui

Come l'uscio non mente l'assaggio alla chiave
dietro di me sulla fuga di un intento
chino lo spiraglio anche se stanco e impolverato
sosta di una fronte titubante
che ha bisogno di sollevare il volto
di non avvizzire passi impetuosi
dove risorgono scalpitanti piaceri di amabile adiacenza
che la terra ingoia a dispetto di ogni pena.
Scendo l'inverno dalle cose gelide e malvagie
che dal loro morso ho greve cicatrice,
mi rialzo come lancetta
a risuscitare le ginocchia da tante preghiere
con un inno che si riapre a non volere incespicare
e aspetto un sole che non rida di me.
Spero faville cento volte dimenticate
rubate, conciliate
ed un cielo che non sia di cartapesta
che mi sovrasti il cuore,
che non misuri gli spazi dei palpiti
e nella voce della luna mi canti le stelle,
le maree nei ghirigori di onde
sbattute su scogli bianchi e graffiati
come urla, le mie stesse urla
quelle che porto assieme a silenzi d'anima
di sogni che sono impossibili da raggiungere
da afferrare...
Dovrei chiedere se la mia primavera
è fuggita dalla bocca della stagione
però poi,
come potrei dimenticarmi
dei fiori eletti al sodalizio
del loro puro amore che respira granelli d'aria
nell'angelico vento...
così della stessa linfa
voglio baciare i petali e bere lacrime di corolle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bruno Leopardi28 febbraio 2014
E' una poesia belissima che è quasi un racconto. Alcuni versi suggestivi e profondi, prendono chi la legge e ti fermi su di essi. La chiusa è sublime. Molto piaciuta.
Paola Galli28 febbraio 2014
spiragli di luce da un'anima spesso al buio! è un intrecciarsi di luci ed ombre, un parlare soffuso sussurrando al proprio orecchio tutto ciò che riemerge dal vissuto! non mancano spunti da una speranza sopita che si fa largo cercando testardamente un varco!! dialogo affascinante e malinconico


