Catene
Libertà sognava,
trovò amore.
Cercare ali e...
con un dito
già toccare il cielo.
Volava la fantasia,
pesavano pietre sul cuore,
baciavano raggi di sole
correvano nuvole in cielo.
Riflettendo...
Tolse respiro al petto
allor che la desiderò,
di una gabbia d'oro
divenne prigioniero.
Ci sono sogni e speranze
e catene e gabbie d'oro.
©
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
Commenti (1)
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Rita Minniti1 marzo 2014
Le note descritte in questa pregevole poesia sanno tanto di un liberarsi da tutto ciò che fa male per poter respirare aria e cielo. La libertà agognata e desiderata... un prezzo alto ma... alle volte necessario per sentirsi su quelle ali e prendere il volo verso l'infinito. Un tantino ermetica quanto deliziosa che coinvolge e trasmette sensazioni davvero straordinarie.
