Anni
Povero accecato testimone,
potrai ancora avere occasione?
Il diavolo nelle forme seducenti,
peccati andati e ormai morenti.
Lavori e lo fai per disperazione,
pauroso della fine cambi alimentazione,
sguardo sfinito e putrefatto,
ti alzi e giri in questo cielo matto.
Al di là del confine,
oltre il sentiero,
creature del vecchio mondo.
Dove andiamo ora?
Folle guidatore portaci là,
dov'è non c'è l'aurora,
dove marcisce la realtà.
Lei è oltre il mare,
solo fantasmi e pareti,
squarci finali e note amare,
il mondo è diviso in ceti.
Presto vedi il profondo,
se guardi verso giù,
prostituzione è il mondo,
cercano di andare su.
Guarda la luna vecchio ragazzo,
perdi la via nella notte lucente,
gli occhi sono ancora quelli,
è solo un saluto
di dea splendente...
©
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L'autore
sdg
viviamo in dittatura siamo la buona riuscita di ciò che è stato progettato anni fa, vediamo solo la manipolazione, crediamo in un qualche dio, ci droghiamo e compriamo cose inutili. La vita non è una società costruita a scale, il pensiero moderno per essere tale deve essere pulito da ogni stereotipo politico e sociale
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