1.198 lettori online · 363.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 7 marzo 2014 · lettura 1 min · 2135 letture

Omelia

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
+ Segui
Respiro, Ma vorrei respirare con l'anima Vedo, Ma aspiro a guardare col cuore Sento, Ma detesto cavillare furore. Sapessi quanto i soffusi pareri Le saccenti opinioni dei molti che sanno Siano un coltello incatenato al costato. Mastico poesia -eh si buona- E so quello che non dico, Sono l'opinione della moltitudine In questa soffusa inquietudine.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif7 marzo 2014

Respirare, vedere e sentire con i normali sensi diventa spesso limitativo e non permette di "conoscere" ciò che sappiamo, ma non diciamo per quell'inquietitudine che ci porta ad assomigliare al comune pensare. Versi dal contenuto spiritualmente profondo ed immersi in un soffuso gnosticismo.

Catia Dinoni7 marzo 2014

Inquietudine che si percepisce tra questi versi... si vorrebbe respirare, vedere, sentire oltre ciò che umanamente forse per certi versi ci limita. Una ricerca che sembra non essere del tutto indolore... "E so quello che non dico" quasi a voler trattenere qualcosa che la moltitudine divora. Una forza in quest'unica strofa che si erge in saggezza e ponderatezza, per preservare la purezza del pensiero.

Grazia La Gatta8 marzo 2014

Colgo, in questa bella poesia, una certa delusione per l'andazzo di una società che ha chiuso la porta alla verità, limitando, anche, la vera libertà. Versi belli e pensiero ben esposto. Molto condivisa.

nemesiel8 marzo 2014

"Sapessi quanto i soffusi pareri Le saccenti opinioni dei molti che sanno Siano un coltello incatenato al costato" da parte mia non invidio e ho sempre dubitato di chi ha solo certezze... di tutti quelli che "sanno" ed elargiscono pareri e perle di saggezza... preferisco mille volte il dubbio... mille volte l'inquietudine di un'anima pensante come la tua ...mille volte "l'ignoranza" di chi è sempre pronto a mettersi in gioco con il proprio pensiero e le proprie emozioni...