703 lettori online · 364.026 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 9 marzo 2014 · lettura 1 min · 868 letture

Sono la persona (meno) infelice di questo tavolo

M
M Aprile 36 poesie pubblicate
+ Segui
Alla fine ci vergognammo uno alla volta per la classe operaia per il prezzo alla carta per altro continuando a fingere e bramare del ridere e del male continuammo a cantare: “poi fu Giugno e dormimmo poi il passato remoto uccidemmo poi fu il turno del poi non rimase nessuno ad uccidere noi”
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

*o meglio il passato remoto credemmo d'aver ucciso Sono la persona meno infelice di questo tavolo, pensò Chip (Le correzioni, Jonathan Franzen)

M
L'autore
M Aprile

Nacqui e vissi,accavallandomi ad altri

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sanzi11 marzo 2014

... questa poesia ha l'enigma nel sangue, come nei versi di Sofocle, e quindi sotto ciò che dice ci può essere qualcosa di molto diverso ... c'è, ci si cade dentro... (è inevitabile...