Il confine
lei non è sudata per nessuno
ha votato, chiesto scusa
i suoi documenti ora
vagano
su un tavolo
dove i corpi si scommettono
e la fine è il mero centro
di una raffineria:
lei è petrolio sfumante incenso
il cognome di colonia
ha un accento circonflesso
sul confine ha steso
vestiti
di lividi scuriti
la pelle le ha protetto
dalle nocche di un altro ed un altro
tutto quello che ha dentro
"l’orrore no,
non mi avrà come sposa"
la sola cosa
che mi ha detto in quel letto
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
intensa, bella, con qualche scarto che parla più d (Sanzi)
delle parole, lo vedo connesso col significato (Sanzi)
a parte il senso più evidente ho la sensazione che (Sanzi)
sia anche simbolica (Sanzi)
per ragioni mie mi fa pensare all’inferno libico e (Sanzi)
Commenti (1)
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Amara27 giugno 2018
questo è quello che chiedo alla poesia e qui lo trovo sono immagini precise eppure vaghe, nel senso del non detto e della possibilità di leggerle per ‘lei’ e per molte ogni parola arriva in fotografie e profumi per me, un gran testo
