Lacrime di luce in fondo all'infinito

Sotto gli sguardi del cielo
affollato di tremuli silenzi destinati,
impercettibile
la notte
macchiata di riverberi
s'ammanta dei passi scalzi dell'anima
- frusciante brezza sulle guglie del mondo -
alla costante ricerca di sè
fra le radici mistiche dei sensi
acuiti dal profumo di un incanto
Assorta
riflette moltitudini d'istanti
e ognuno muove un mare di ricordi
fra l'onde dei capelli
e i refoli di un sogno
il tempo non ha cime e non ha abissi
e, cheto, semina e raccoglie rigagnoli di vento
Ritorno indietro
ai tratti d'una donna innesco della vita,
agli albori
fin dove è meraviglia
e delle spine m'incorona
la tristezza,
mi passa accanto come un'ombra, il buio
lucente manto d'ali di cristallo
porgendomi diamanti
Fugaci bagliori di bellezza,
lacrime di luce
in fondo all'infinito
e sorgo, nel tramonto del destino
più in alto del cuore
come se
di un pugno agonizzante di falene
senza regno
fossi l'ultima regina.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
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lucio lucentini26 aprile 2014
Me la porto via e la conservo, se pure nel ritardo del mio vagabondo errare. Fantastiche parole di una poesia intensa dove “ i passi scalzi dell’anima” rimangono dentro, nel silenzio rotto solo da quella musicalità che l’accompagna. Con ammirazione leggo il dono delle parole da un’ incantata regina.

