Ho lasciato i calzini sporchi sopra il letto
È l’ora delle corse,
dei nasi infreddoliti
di angosce e di tremori,
di idioti professori
che adorano pesanti cornucopie
di tomi astrusi e inutili
procacciatori solo di scoliosi
Dal finestrino
di un camion parcheggiato
foto di donne nude
mi scrivono la strada
dove si ferma il cuore
e inizia la sventura
del diventare grande, uomo
senza volerlo, perché si beve
come una medicina amara l’aria
di questa grigia fredda ed umida
mattina.
©
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Commenti (3)
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Marco Canonico Baca817520 maggio 2007
la forma non mi entusiasma, il contenuto è davvero bello! Bravo!
O
Oliviero Angelo Fuina20 maggio 2007
Contenuto copioso, denso e titolo intrigante (e non solo eheheh) . Una voce fuori dal coro, la tua. E anche molto intonata: con un po' di tecnica formale ci regalerai cose egregie e, se il buongiorno si vede da questo mattino, rimango in trepida attesa. Complimenti.
Triste20 maggio 2007
”e inizia la sventura del diventare grande, ” Perché la sventura? Crescere offre anche i suoi bei vantaggi... sii ottimista ok?

