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Introspezione 18 marzo 2014 · lettura 2 min · 1140 letture

Sfilata

Simona Biancolin 41 poesie pubblicate
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Il destino mi fa cambiare l’abito ogni giorno. Devo al Fato forse questa mia eleganza... In una lunga sfilata un giorno indosso le tenebre come quando mi scivolò dalle mani lo sguardo di mia madre... Ne conservo ancora i cocci conficcati nella carne, li esibisco come iniquo trofeo all’asta del tempo... o il dì in cui mio padre partì senza salutarmi con la cartella dei sogni non ancora sfogliata... Sigillo di dolore perenne. Oggi mi vesto di verde miraggio per infrangere le leggi dell’ottica e accogliere la fata Morgana nel mio tormento... Cos’è il Tempo se non Illusione il declivio di un pensiero e un diacronico cambio d’abito?... Ed è così, nuda e proclive al mutamento che attraverso la storia... Domani mi avvolgo nel rosso fuoco per incendiare i tuoi spazi festeggiare il tuo passo accanto al mio, per colorare il tuo sorriso. Il dolore l’ho sempre guardato negli occhi... Reggo il suo sguardo. Tra orecchini e collane lacrime e risate taffetà e chiffon, porto avanti il Mondo sepolto sotto la palpebra e vivo.
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Simona Biancolin
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Commenti (9)

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Matilde Marcuzzo18 marzo 2014

ma l'abito non fa il monaco!!, surreale e originale.

Enrico Baiocchi18 marzo 2014

Lirica particolare, anche se poco poetica, si fa notare per la sua originalità. Il leggersi dentro come nel meravigliarsi osservando gli abiti appesi in un armadio, nelle cui tasche e risvolti trovare i ricordi che hanno condizionato il nostro sentire, indossarli come una maschera per ingannare gli occhi degli altri, o per seguire le illusioni, i sogni d'amore, e poi... ritrovarsi nudi con il proprio dolore, chiudere gli occhi e continuare a credere. Una bella introspezione, complimenti.

"In una lunga sfilata un giorno indosso le tenebre come quando mi scivolò dalle mani lo sguardo di mia madre..." efficace e bella immagine per descrivere la mancanza di un genitore. Poesia che va al di là dei luoghi comuni poetici e per questo non posso che apprezzare.

A
Antonio Terracciano18 marzo 2014

L'indossatrice è donna per antonomasia. Chi, meglio di una donna, è capace di indossare con disinvoltura abiti diversi a seconda delle occasioni? Chi, più di una donna, ha sentimenti continuamente cangianti e rappresentati di volta in volta da un abito diverso? Chi, al posto di una donna, è capace di vivere in modo così naturale la vanità? Quando una poesia è capace di suscitare agevolmente tali ragionamenti, la forma conta poco: è poesia con la "p" maiuscola!

Catia Dinoni18 marzo 2014

In tutta la sua originalità va apprezzata questa "poesia"... credo che solo la forza e la determinazione di una donna possa farsi scivolare addosso le stoffe del tempo, i tessuti che arrossano sui lividi dell'anima, quelli setosi che si posano in carezza, avvolgenti nella ricercatezza d'un calore che serve per lenire ciò che la vita ha rovesciato contro. Ottime metafore per descrivere in modo molto chiaro ed intenso un percorso o meglio uno sfilare sulla passerella dell'esistenza.

s
santo aiello18 marzo 2014

Compito e privilegio della poesia è quello di rivelare con un sorriso anche le ombre più oscure dentro di noi. Dolcemente, in un mostrarsi nei diversi ruoli che la vita impone, tutta la forza di una donna, il suo percorso nella vita, la sua fiera indipendenza e il coraggio ancora di donarsi, di vivere. Molto ben scritta, anche se poco musicale, che poi non è l'essenziale, non lo è mai nella vera poesia. Apprezzata molto, complimenti.

nemesiel18 marzo 2014

C'è un universo intero in questi versi, una esstenza fatta di spazi vissuti e tempi accaduti... ed è poesia squisitamente femminile e al femminile perché le donne indossano la vita, ne portano le tenebre e i colori e, insieme, nascosti nell'anima e dietro uno sguardo i segni profondi... nella nostra capacità di guardare in faccia il dolore...

C
Carlo Barretta19 marzo 2014

Come sempre, più di sempre: originale, vasta, profonda, sapientemente costruita! che dire di questa poetessa che non si è già detto? si migliora di poesia in poesia, va alla scoperta di immagini, spazi, parole sempre nuove, ed ogni volta sa sorprendere! Si anche questa volta mi ha sopreso positivamente. Complimenti

carla composto20 marzo 2014

sentimenti ed emozione indossate come abiti... belle metafore intense di emozioni che arrivano al lettore...