Testuggine
Simona Biancolin
41 poesie pubblicate
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Affabile il guscio
che ti contiene.
Anacoreta
avvinghiata
al lembo dell’Eternità.
Beneplacito
di un Dio munifico
la carapace materna.
Qui si sopravvive.
Trovatelli
Ammucchiati
Aggrappati
al tallone del Creato.
Tra le tempie di un anfratto
Incastrati
tra le chele di un peccato
nella guaina del riscatto
di un Dio perennemente
sottratto...
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L'autore
Simona Biancolin
Commenti (3)
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nemesiel21 marzo 2014
Confesso che avevo del tutto rimosso la favola di Esopo Mi ha colpito molto questa strofa "Anacoreta avvinghiata al lembo dell’Eternità." Ho pensato a quanto determinate scelte possano condizionare l'esistenza più di quanto potremmo immaginare nel momento in cui le operiamo... La solitudine perenne di questo animale e la sua longevità... un contrappasso
Riccardo Ruschetti22 marzo 2014
Sagace lettura che permette di poter riflettere sulle decisioni che spesso, troppo precipitosamente, veniamo a prendere, senza curarci troppo delle conseguenze... spesso irreversibili. Il tutto viene sublimato con una chiusa davvero di altissimo livello.
carla composto24 marzo 2014
molto bella versi pregiati... letta con estremo piacere anche la nota che mi ha riprtato indietro... brava l'autrice...



