Auguri papà

E' questo nulla
che mi lega alle tue vene,
questa polvere
posata sulla bara del tempo
ora che il tempo è passato
da che nella tua mano era la mia
con l'orgoglio di esserti accanto.
Ti sei negato
ai fiori d'una primavera in boccio
che in silenzio ti ha visto partire
e mentre il boschetto taceva di muto stupore
l'acqua s'è fermata,
hanno taciuto anche i nidi
mentre l'aria portava il tuo nome.
E se ora mi vedi
guarda tra le mie mani il vuoto del vento
nell'abbraccio tuo assente,
ascolta
ché ancora adesso ti chiamo
e piano per non svegliarti
in un bacio ti dico
auguri papà.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (2)
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Rosafio Giancarlo19 marzo 2014
Versi che sfiorano in carezza l'eterno al brivido dei corpi.
Francesco Rossi19 marzo 2014
La purezza di un forte sentimento d'amore emerge con scioltezza da questi versi dedicati al padre.
