Primavera
Bella che stai su siepi verdi assisa
che di tepore vesti i sinuosi fianchi
narra dell'incanto, delle serene risa
allor che gaia desti bei fiori bianchi.
Vibrante il canto tra bellezza e luce,
s'apre la fantasia ad un respiro nuovo
bella speranza il tuo danzar conduce
e grato al mondo s'apre un canto... Vivo!
Vivo della bellezza dei crochi fioriti,
del lieto gorgoglío dell'acqua di ruscello,
dei tersi mattini dai cieli incantati,
dell'arzigogolo amoroso del fringuello,
delle rondini in volo giunte da lontano
del fiore colto offerto alla tua mano.
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L'autore
Carmelo Salvaggio
Sono Carmelo, sono nato il 15/11/1949 a Canicatti'(AG) e vivo ad Aprilia (LT). La mia formazione e' umanistca e non pongo limiti al desiderio di conoscenza. I miei principi sono i sani principi della mia generazione legati alla famiglia, al lavoro, alla fede ed alla tradizione ma mi riconosco anche un certo spirito c
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