IT’S NOW OR NEVER, dedicata
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (14)
Poesia d'amore che si fa riflessione interessante. Nella prima strofa un'efficace descrizione del tempo che passa. Ma la strofa centrale è quella che più colpisce, che più mi ha colpito. Si, perché trovo efficace e molto più riposante ricordare, quindi guardarsi dentro, con una lieve penombra. È uno stato dell'essere che stimola, raccoglie e dona le luci che hanno illuminato un amore.
Estremamente significativa l'intera prima strofa... trattenere l'istante, non permettere che il tempo lo porti via, ardua impresa se non impossibile. Rimane vivo nei meandri dell'anima, unica custode eterna delle nostre emozioni. Ebbene cosa rimane allora? Un contenitore pieno di pensieri, un evento temporalesco carico di nubi di memorie, che però si conservano gelosamente dentro le proprie stanze dove stagnanti rimangono gli attimi di magia che il cuore ha inciso e trattiene a sé, accendendosi nel calore di ciò che fu segno tangibile tra i propri sentieri.
E' difficile descrivere il turbinìo di sensazioni che si provano leggendo questa lirica: in pochi secondi passa davanti agli occhi un caleidoscopio di immagini, brividi che parlano di terra natìa, memorie di vita, labbra amorose che hanno segnato la vita... Sono istantanee che ti porti dentro, imperituri istanti impressi negli occhi... Significativi versi che avvalorano il senso di inalienabilità di certi momenti che vengono alla mente come dei flash, dei raggi che danno poesia alla penombra del cuore. Discorso a parte merita il titolo attribuito alla lirica che coniuga in maniera strabiliante le origini dell'Autrice ("O' sole mio" cantata in inglese col titolo "It's now or never") con gli attimi di vita da cogliere "adesso o mai più!".
Fuggire è il suo destino... ma cosa lascia dentro di noi l'attimo? Una leggera scia di vita che si veste d'immortale ricordo. Una poesia gentile, soffice alito che entra nel cuore. Molto bella e apprezzata.
Donare il tempo è raro, vero e risaputo. Lo scorrere del tempo ne lascia i ricordi mai persi nei sensi di un affetto... Molto apprezzata.
Poesia dolcemente nostalgica che ci trasporta nelle stanze in penombra dei ricordi, nostalgia per la propria casa credo, quel paese natìo dove il rosso del melograno macchia indelebilmente l'anima e lo struggimento diventa amato pugnale in cui affondare nel momento del raccoglimento con se stessi, chiudendo le persiane e il mondo fuori
E' vero, in alcuni momenti la vita ci dona la consapevolezza della nostra esistenza, a dispetto del tempo che inesorabilmente scorre.
Una poesia che inizia con una affermazione condivisibile, molto vera. Un inizio che ha toni decisi e poi, continuando nella lettura, i versi a poco a poco si sciolgono per diventare struggente nostalgia. La trovo splendida in ogni suo risvolto. Ammirata!
vita, tempo ... istanti perdere e ritrovare quei secondi, sul filo di un tempo che fugge, ma non perde il passato, perché esso una volta vissuto rimane in una linea spazio- temporale che oltre alla fisica, segna anche la nostra esistenza... tutto si distrugge e si rigenera... Armoniosa tristezza di un destino d'amore...
...Fuggire è il suo destino... ma poi, perché? per dove? e pare non interessi altro se non la corsa continua e frenetica... eppure ci si dovrebbe fermare ogni tanto e pensare al grande valore della vita. Lirica intensa e profonda per quell'amore che promana da ogni verso.
La Vita non dona il tempo, ma possiamo trattenere l'istante, la luce dell'oggi il "qui e ora" quel raggio di sole che penetra la nostra anima. Sono dei desideri che sorgono spontanei, di vita interiore sugli spunti di realtà vera, scia del tempo vissuto, vive in noi, nella consapevolezza della memoria. In questi versi l'Autrice ha saputo descrivere parlando della terra natià, quel sapore sulle labbra ancora intenso, versi che fanno riflettere sul senso della Vita e come apprezzare il tempo che ci è concesso, riavvolgere la luce, la dolce magia del trattenere lo scorrere degli eventi. Mi piace "quel segnare i confini col tuo fuoco di dolce melagrana" come frutto donato dalla Vita. Lirica intensa!
carpe diem ... fissare attimi che non tornano, che lasciano solo ricordi, che spesso non bastano a ritrovare emozioni d'un tempo... velata di nostalgia in questi meravigliosi versi che ci fanno riflettere e che arrivano al cuore...
L'incipit rende da subito interessante la lettura. E quella finestra che rimane chiusa per non "perdere nell’impietoso raggio la docile magia della soffusa penombra del cuore" la trovo particolarmente significativa: a volte capita, è vero, di voler conservare e custodire un sentimento che ci è caro e non vorremmo distrarci neanche un attimo da quella preziosa sensazione...
Un istante dedicato all'amore e agli affetti si apre sulla finestra dei ricordi, dolce raggio di sole nella magica penombra di un cuore che batte vena di lontani confini. Ed è questo baleno che diventa prezioso nel momento in cui si riesce a captarlo per immergersi nel mare delle rimembranze, prima che il tempo fugace riesca a riprenderselo . Bella lirica con suggestive immagini di vita trascorsa impressiona la mente del lettore.













