Poema Cinico Pedagogo
Il Poeta Operaio
23 poesie pubblicate
+ Segui
Piove.
Non capisci o non comprendi ciò che scrivo.
Non irritarti con il rimmel negli occhi.
Penso che ci sono più lune.
E, purtroppo, puoi vivere senza poesia.
Come c’è chi resiste alle pallottole
senza avere vocazione di vittima;
c’è chi vive senza vedere le gambe nude del balletto
o volare nell’atletismo,
o avere visto Parigi dal vivo
e le due torri di Notre Dame.
La poesia – non raramente – è una maledizione.
Non volere sapere tutto!
Adamo si è suicidato e non era reazionario.
Lettore che
non comprendi ciò che scrivo,
fuggi alle frustrazioni:
neanche sai niente di rugby
e non fai lo spadaccino.
Anzi, esiste più gente a vedere il rugby
che a leggere poeti!
Guarda: il circo non molla il cortile
ma le ballerine continuano ad essere guardate male:
incrociano le gambe in modo dubbioso
e hanno gambe troppo belle.
Quanto ai poeti,
lo stesso destino,
le stesse manette:
ci minacciano con l’arrivo di Dio
vestito da Baudelaire
e anche mercante di schiavi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Il Poeta Operaio
Il Poeta nasce a Lisbona nel 1981. Pieno di dubbi, comincia da subito a sfogarsi con pezzi di carta, ignaro del suo destino. L'Operaio nasce in Italia nel 2003. E' un lavoratore metalmeccanico, che scopre la solitudine e ricomincia a coccolare i suoi amati pezzi di carta, traducendo i suoi vecchi scritti in lingua port
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
