Filari

Abbiamo steso filari
stregua dirompente
d’adagiati plessi bruniti
E abbiamo ancora tempo
ha detto dopo il saggio
per fiorire come un melo
sugli orizzonti della gloria
Ma, Rincorressimo il giusto
avanzeremmo qualche idea
e forse, non saremmo qui ancora
ad orbitare sopra filari sgualciti
“tesi tesi
tesi e rotti
come corde aguzze”
L’altra mattina nonna Teresa
ha steso il bucato, e le camice bianche
rinfrescavano l’aria densa di smog sopra il balcone
E le linee delle macchine giù sulla strada
sono fiorite per qualche istante tra lenzuola candide
Mi sono sembrati tesi tesi, i Fili del bucato
e i filari di macchine incolonnate rombavano
e forse il fiore ancora sboccia, da qualche parte
lì sopra l’asfalto
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L'autore
EnzoL
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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