Delirio
Disteso in un legno alla deriva
con gli occhi perduti dentro il sole,
dove una porta si apre all'infinito
nelle mie mani che s'allontanano.
Nel mio pensiero tardivo
sento vacillar le mie certezze,
vedo tante labbra parlare confuse,
tanti volti che mi guardano curiosi.
Attorniato dal sibilo del vento
ho creduto di cadere in fondo al cielo,
vibrante come uno sguardo,
emozionando...
Sono stato sui miei passi smarriti
a cercare i battiti del mio cuore,
ma come al solito li ho dimenticati
dentro le tue mani vuote.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!