Angeli immolati
Occhi innocenti rubati nel sonno
senza ragione in lacrime disumane
dalle mani che cullavano amore,
in una notte di spavento.
Il tuo ventre di dolore
spremuto in una nenia straziante,
dove tutto è consumato in un momento,
tutto nelle mani che grondano sangue.
Saranno scolpiti in lame di dolore
conficcate nella memoria
gli occhi sgranati di stupore
di un'adolescenza frantumata anzitempo.
E tu madre matrigna sei fuggita dai sogni
inerpicata nelle tue paure,
a cantare canzoni lontane
in una culla che dondola vuota.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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