Ultimo scorcio di marzo
Mi scalda piano il cuore,
tra i colori e i profumi dei fiori,
questo sole che alto nel cielo
dell'immenso l'azzurro percorre
e genera nella mente pensieri
inondati di luce diffusa,
e mi figuro accecanti scenari
di spiagge assolate e luccicanti mari.
Poi, senza invito e senz'avviso,
cumuli di cenci sfrangiati
s'addensano e ricamano l'aria.
Un batuffolo bianco,
sospinto lieve dal vento,
si frappone furtivo
spegnendo luce e calore.
Un freddo improvviso allora
schiaffeggia il mio viso
e scompiglia i capelli,
scompare ogni estivo preludio.
Rabbrividisco
e lesta ritorno alla mia realtà.
Tale è a volte il risveglio
dopo un volo dell'anima
sulle calde ali d'un sogno
nato da illusoria speranza.
©
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Commenti (1)
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Mariasilvia15 aprile 2014
Cogliere quell'attimo che è musica del vento, nel cielo del primo sole. Luccica il sorriso ma è illusione ...Marzo ha messo il costume della Primavera e si è travestito... non ha lasciato ancora alle spalle il generale inverno... così a volte sta il cuore che sente il freddo. Lirica introspettiva intensa .Apprezzato molto contenuto e stile.