La Vecchiarella
Scappa dalla Messa
e pianu pianu
resalle la viarella,
la vecchierella
appojennose
allu bastone stortu.
Allu Portone
pontella e remira la Piazza...
se revede monella
quann’era più giovane e bella.
Po’ fiotta,
retira ‘n sospiru
e s’abbia ...
le labbera,
appena ‘nzerrate,
vau dicenno - “forza cianchi ...
Madonna mea
so stata alla chiesa
aiuteteme, armeno alla scesa”.
LA VECCHINA
Esce dalla Messa
e piano piano
risale la viuzza,
la vecchina
appoggiandosi
al bastone contorto.
All’arco
si ferma e rimira la Piazza ...
si rivede bambina
quand’era più giovane e carina.
Poi si lamenta,
tira un sospiro
e si avvia ...
le labbra
appena socchiuse
vanno dicendo – forza gambe ...
Madonna mia
sono stata in chiesa
aiutami, almeno per la discesa. –
©
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
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