Coltivo rose
Coltivo rose nel mio giardino,
le stesse che amavi tu un tempo,
rose gialle, nere e color lillà.
Le innaffio, le irroro, le poto,
le difendo con cura
e le foglie accarezzo.
Goffamente le mie mani inesperte
imitan le tue, sapienti e pazienti,
che delle piante sapevano tutto,
ed esse, grate, mi parlan di te
ché ogni bocciolo schiuso alla vita
è un sorriso dal cielo disceso per me.
Scaldate dal timido sole d'aprile
spargon nell'aria lievi profumi,
fragranze di vita e ricordi lontani
di vecchi muri di rosso vestiti,
ed io bambina a pettinar bambole.
Ora son qui.
Stringo le tue rose tra le mani,
ne sento l'essenza salire
fino ad invadermi il cuore
e mi sento più vicina che mai
a te che nel buio riposi,
al di là di questo marmo
freddo e venato di rosa,
e non sai quanto mi manchi.
©
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Commenti (1)
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Patrizia Ensoli6 aprile 2014
Versi dolcemente delicati emozionanti e saturi di amore. Apprezzata molto!
